mercoledì 27 luglio 2011

Un pane all'olio speciale

Pane all'olio

Eccomi di nuovo qua...
Ieri siamo andati a letto in una sera quasi estiva, e questa mattina al risveglio ci siamo trovati a ottobre. Però! Non ci è neanche sembrato di aver dormito così tanto, altro che la Bella addormentata nel bosco. 

Nonostante il sonno di mesi che ci ha catapultato in autunno, io sono balzata in piedi di buon'ora e mi sono data da fare con questo pane meraviglioso di Paoletta, ultra comodo perchè a pranzo era già in tavola.
Era giorni che lo puntavo e, dopo tutti i pani rustici precedenti, è arrivato il suo momento. Così si accontentano tutti i gusti.

Non saranno proprio come i suoi, ma tutti hanno apprezzato. 
A questo punto Paoletta, aspetto un giudizio dalla maestra!

PANE ALL'OLIO A IMPASTO DIRETTO
di Paola Sersante

.600 g di farina 0
.315 g di acqua
.12 g di lievito di birra
.2 g di zucchero
.10 g di sale
.35 g di olio extravergine d'oliva
.1 tuorlo medio-piccolo
.(7 g di strutto)*
*non pervenuto

Sciogliete il lievito di birra fresco nei 315 g di acqua, aggiungendo lo zucchero. Io preferisco sempre riattivarlo per sicurezza, memore di ben due cubetti che non fecero il loro dovere.
Versate la farina in una ciotola e man mano aggiungete la farina, mescolando. Quando la farina ha assorbito tutta l'acqua spargete il sale - che ho aumentato secondo mio gusto personale - mescolate ancora e rovesciate sulla spianatoia. Iniziate ad impastare, con il palmo delle mani e con le nocche. Esercitate una pressione costante e non eccessiva: se l'impasto presenta lacerazioni o ha un aspetto sgranato è segno che state usando troppa forza. Quando inizia ad essere incordato e abbastanza liscio aggiungete man mano il tuorlo, facendo amalgamare continuando a impastare, quando è assorbito, addizionate poco per volta l'olio. Battete poi la pasta per sviluppare il glutine. Per battere l'impasto, prendetelo e sbattetelo 2-3 volte sul tavolo. Man mano che lo lavorate così sarà sempre più teso, elastico e liscio. Dopo la battuta, piegate in due e girate di 90°. Battete, piegate e girate di 90°. Impastate per un totale di 30' circa, senza aggiungere farina anche se si appiccicherà al tavolo di lavoro. Non demordete e continuate con le battute.
Quando avrete la vostra bella palla liscia e tesa sistematela in un'ampia ciotola oliata, coprite con un canovaccio bagnato - accertatevi che lo sia sempre e non si asciughi - e fate lievitare per un'ora e mezza. 
Rovesciate delicatamente sulla spianatoia, sgonfiate leggermente l'impasto e fate le vostre pezzature da circa 100 g. Stendete ogni pezzo con la punta delle dita e tirandolo leggermente fino ad avere dei piccoli rettangoli: fate un filoncino. Il filoncino va arrotolato con i pollici. Sollevate il bordo più corto del rettangolino e piegatelo verso il centro, fissatelo con i pollici e fate un breve movimento in avanti verso l'esterno, piegare di nuovo e proseguire fino ad arrotolare l'impasto. La chiusura del filoncino ponetela verso il basso. 

Pane all'olio

Per la treccia fate i filoncini, allungateli un poco e intrecciate a due, tre, etc...

Pane all'olio

Man mano che date le forme sistemate - distanziandoli perchè in cottura crescono ancora un poco - sulla teglia del forno e lasciate lievitare i panini per 1 ora, coperti sempre con panno bagnato.
Mezz'ora, venti minuti prima di infornare accendete il forno in modalità statica a 220° con il pentolino riempito con un bicchiere d'acqua. Ponetelo sulla base del forno. Terminata la lievitazione, spennellate i panini delicatamente con un po' di olio e infornate. Dopo 10'-15' abbassate a 190°-180° , il pentolino avrà già esaurito la sua acqua, e cuocete fino a doratura.

Talmente morbidi che ci si potrebbe fare un cuscino!
Un grazie a Paoletta!


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6 commenti:

  1. la morbidezza si vede anche dalle foto, chissà a mangiarli!!
    pure qui è ottobre..

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  2. Sono bellissimi, nulla da invidiare a quelli di Paoletta... sei stata bravissima

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  3. Che brava Elisa...io guardo e riguardo le ricette di paoletta ma non ho il coraggio..ho un po' di problemi con i lievitati.Tu ci sei riuscita banissimo,sei stata proprio brava..quasi quasi provo! ciao Ilaria

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  4. @Cinzia, bisogna far attenzione perchè spariscono alla velocità della luce!
    Ma arriverà prima o poi l'estate? Al di là di tutto, il mio pensiero va tristemente all'insufficiente tutela dell'ambiente :(

    @Donatella, ciao! Grazie ma si può migliorare...insomma ci sarà un momento dove gli allievi supereranno i maestri? :P (bah, la vedo un po' dura ahah)

    @Ilaria, io sono un po' limitata perchè non ho l'impastatrice... ma una volta non esisteva quindi niente è impossibile! Basta solo un po' di manualità, video su youtube e qualche libro!!

    baci!

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  5. fare il pane è sempre un'esperienza bellissima e ricca di soddisfazione
    mangiare il pane fatto in casa è ancor più bello

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