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domenica 4 settembre 2011

Crostata con farina di farro e confettura di pesche e albicocche

Crostata con farina di farro e confettura di pesche e albicocche

Che forse non è più agosto me ne sono accorta solo dopo qualche giorno e il cielo scuro e l'aria umida odierna mi ha fatto risalire quella malinconia tipica di fine estate-inizio scuola. Ogni tanto torna a galla quando penso di averla ormai sconfitta.
Così addolcisco questo stato d'animo aprendo un colorato vasetto di luglio.
Ma quanto sono ormai lontane le albicocche?!

lunedì 11 luglio 2011

Crostata di ananas e lamponi senza glutine

Crostata di ananas e lamponi
Il tempo come sempre vola e si sono festeggiati ben due compleanni di due cari amici in un solo week end. Come non offrirmi per portare il dolce? Solo che, alla richiesta di una Sacher il 10 di Luglio, ho - come dire - per un attimo strabuzzato gli occhi. Sarà anche deliziosa, ma a tutto c'è un limite, credo. Soprattutto con 28° di caldo-umido.
Mi sono perciò presentata davanti alla porta di casa con questa crostata e un po' di pane appena sfornato. Nessuno ha osato obiettare sull'assenza della Sacher.


venerdì 24 giugno 2011

Pasta frolla al farro e olio extravergine di oliva

Crostata
Buon giorno!
Oggi mi sono svegliata all'insegna del buon umore. 
Mi piace svegliarmi presto, soprattutto se non sono obbligata a farlo. Puoi goderti la tranquillità della casa addormentata, camminando scalza per non fare rumore, muovendoti in piena sicurezza nel corridoio buio. 

Mi piace entrare nella cucina ancora in penombra, con la luce che filtra dalle tapparelle e fare colazione senza parlare, in totale silenzio,ascoltando il cinguettio del passerotti in giardino e il canto del gallo della fattoria vicino casa.

Mi piace, dopo, spalancare la finestra e far inondare la cucina con la luce piena, avvolgente della mattina presto, e godermela seduta sulla sedia, mentre tutti ancora sognano.


... e se poi c'è una crostata ad aspettarti, il giorno non può che iniziare bene.

lunedì 28 marzo 2011

Crostata ai lamponi con farina di meliga

Una crostata di poche parole da mangiare in silenzio, appena svegli, in una stanza inondata di luce dal sole mattutino, assaporando l'inizio di una timida primavera.



martedì 25 gennaio 2011

Torta di Mele Ricoperta



Ricordai allora quei versi del poeta che celebrano la bellezza dei frutti della terra:


Guarda questa mela: ha scelto
due colori per mescolarli;
ehi, non diresti che la gota dell'innamorato
si è attaccata alla gota dell'Amato?

Sullo stesso guanciale riposano, rossi
ancora delicatamente per esser stati avvinti;
ma sul loro volto l'improvviso pallore
tradisce la paura di separarsi.

Libro I, "Il facchino e le dame". Da Le Mille e una Notte.




Da "Torte al cioccolato e farcite- Piccola enciclopedia del gusto"

Ingredienti: 300 gr farina 00 - 2 cucchiaini rasi di lievito - 100 gr zucchero semolato - 20 gr di zucchero a velo vanigliato - 1 cucchiaino di rum - sale - 2 uova - 120 gr di burro freddo - 1 kg di mele renette - la scorza di 1/2 limone o cannella a piacere - 2 cucchiai abbondanti di zucchero semolato.



Setacciare la farina e il lievito sulla spianatoia. Tagliare il burro freddo in piccoli pezzi e ridurlo con la farina in un briciolame finissimo. Disporre quest'ultimo a fontana, unire le uova, leggermente sbattute con un pizzico di sale, il rum e gli zuccheri. Iniziare a lavorare con una forchetta zucchero e uova senza prendere inizialmente la farina laterale. Dopodiché impastare velocemente con le mani fredde o, meglio, con una spatola per non bruciare il burro. Comporre un panetto omogeneo e farlo riposare in frigorifero per 1-2 ore.
Sbucciare le mele, tagliarle a pezzi e cuocerle 6'-7' a fuoco moderato con lo zucchero, scorza di limone o cannella, a seconda dei gusti.
Lasciare raffreddare le mele, stendere 2/3 della pasta fatta precedentemente riposare. Foderare uno stampo imburrato di 24-26 cm di diametro. Versare sulla pasta le mele, livellare la superficie.
Coprire con il disco ricavato dalla pasta rimanente, fissare accuratamente i bordi. Spennellare eventualmente con tuorlo d'uovo sbattuto, infornare a 180° per 30'-40' circa.
Una volta fredda una spolverata di zucchero a velo ci sta sempre bene.

Anche se non è propriamente una frolla, come questa è ancora più buona i giorni seguenti.

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