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mercoledì 30 novembre 2011

Tagliatelle paglia e fieno


Tagliatelle paglia e fieno

Ebbene, tra tutti i gesti del cucinare, l'impastare è quello più terapeutico e creativo. Mischiare alcuni ingredienti che hanno conservato ancora la loro selvaggia ataviticità e miscelarli, dar loro, infine, una forma è ciò che di più creativo possiamo "fare". Impastare è un gesto che fa bene a tutti, (...), è un gesto che guarisce. Insomma, impastare è un po' come dare forma alla propria vita.
Roberta Schira

mercoledì 3 agosto 2011

Gnocchi con Ragù di verdure

Gnocchi con ragù di verdure

Gli gnocchi non hanno stagione, tant'è che a distanza di pochi giorni abbiamo di nuovo bollito delle ottime patate dell'orto, impastato e... ed eccolì qui. Ovviamente non senza essere accompagnati dai peperoni che in questi giorni regnano sovrani ovunque in rete.

lunedì 11 aprile 2011

Ravioli verdi di ricotta tricolori



Non sono un'amante affiatata della pasta, posso tranquillamente non mangiarla. Ma la domenica, se si parla di pasta fresca posso piacevolmente cambiare opinione. 
La pasta fatta in casa - come tutte le cose d'altronde - è tutto un altro mondo, un'altra consistenza, un altro gusto...senza contare che gli spinaci donano ancora più delicatezza a una signor pasta all'uovo che già di natura lo è.

sabato 26 marzo 2011

Tajarin al ragù di Salsiccia di Bra



150 anni in tavola con i Tajarin, pasta fresca all'uovo di origine piemontese appartenente alla tradizione culinaria della zona della Langhe e del Monferrato. Tradizione che - si dice - affonda le sue origini già nel XV sec.

Ancora buon compleanno Italia, e buon appetito.


mercoledì 16 marzo 2011

Troccoli e 150 anni Italiani

L'Italia - detta il Bel Paese non per casualità - è incantevole ovunque si vada: vai a nord è incontri le montagne, vai a sud scopri un mare splendido. La sua bellezza è la varietà Italiana: ogni regione con le sue tradizioni, costumi, dialetti, abitudini, stili di vita, persone, paesaggi, gastronomia e chi più ne ha più ne metta. Anche se a ben vedere, queste tradizioni legate all'ambito ristretto dei determinati luoghi, non sono poi così singolari. C'è una basilare comunione di usi e costumi, che si rivela anche nella gastronomia: piatti regionali apparentemente unici, ognuno chiamato a suo modo, che a volte rivelano somiglianze con altri omologhi di altre regioni.
Ed è meraviglioso che la nostra grande varietà non ci divide ma ci unisce.


I troccoli pugliesi, spaghetti fatti in casa tipici della provincia di Foggia, non si diversificano troppo dagli spaghetti alla chitarra abruzzesi o dai bigoli veneti. Gli attrezzi cambiano, varia di poco la ricetta, ma la sostanza in fin dei conti è la stessa. No?


E insieme a voi, festeggio questi 150 anni tutti Italiani con un ritorno alle mie origini pugliesi. Con una ricetta di famiglia.


Una ricetta che, a Tripoli, nonna imparò dalla cugina pugliese di nonno. Tant'è che, siccome per ovvi motivi lì l'apposito mattarello rigato non si trovava, si fece spedire direttamente dalla Puglia u turchje, il troccolaturo, per poterli confezionare a casa. 


Passano gli anni, si vive in luoghi diversi ma certe cose rimangono, non cambiano. E tra queste un mattarello di legno, che di strada ne ha fatta.





mercoledì 9 febbraio 2011

I Passatelli in brodo


I passatelli sono una pasta romagnola di antica tradizione contadina. Piatto semplice negli ingredienti, richiede però una forza titanica. Ragion per cui se avete pazienza e forza potete cimentarvi di buon grado. Il gusto appagherà certamente i vostri sforzi.
Lo strumento necessario per i passatelli è il cosiddetto e fer : strumento di ferro simile a uno schiacciapatate, di forma concava, dotato di due manici laterali per schiacciare l'impasto fino a farlo uscire dai larghi fori, come tanti curiosi vermicelli che escono dalla terra umida nei giorni di pioggia. 
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