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domenica 15 aprile 2012

Pane al farro con lievito naturale

Cerco di entrare in contatto con il mio io più profondo, ma non c'è niente da fare. Mi ritrovo a prepararmi alla prossima iniziativa quando ho appena finito di occuparmi della precedente: le pause del mio tempo sono determinate esclusivamente  da fattori esterni, mai da spinte interne. Sono una somma di" fatti ", sempre sfolgoranti. Tempo (...). "Ti sbagli, Josefa," mi aveva detto, "al giorno d'oggi, e ancora di più domani, la ricchezza non si misura più nè in base al potere, nè ai soldi. Si misurerà con il metro del tempo."

*          *          *

"Le donne non si rendono conto che la loro creatività nasce dalle piccole cose, dagli eventi fortuiti. I momenti di ispirazione sono brevi sprazzi di luce nella tenebra quotidiana. mai l'illuminazione grandiosa, sublime, totale. A piccoli passi, tra continue interruzioni, inframmezzata da piccolezze, come le loro ore di tutti i giorni: questa è la creatività delle donne. (...) le idee creative delle donne sono messe insieme a una a una nell'illusione di costruire un tutto che abbia significato: ogni pezzo, una goccia di luce rubata all'impegno della vita angusta, invisibile, silente."
Antigua, vita mia, Marcela Serrano

Creare con le mani e la farina e stare al di sopra del tempo.

Pane al farro con lievito naturale

lunedì 21 novembre 2011

Melonpan

Emilie Dickinson scrisse che 
non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane...
Ma nel 2011 esiste nave ancor più rapida che fluttua tra le onde dell'informatica: internet, che ti permette di raggiungere in un batter d'occhio l'America, piuttosto che l'Australia o ancora il Giappone. 


A proposito di tecnologia e Giappone, solcando i mari internettiani sono approdata nella terra dei samurai e mi sono imbattuta in questo panino semidolce ricoperto da un sottile biscotto.
Qual meraviglia! 
...e come un buon esploratore, riporto indietro con me questa mia piccola "scoperta",  il Melonpan... giusto appena uscito dal forno.


Melon Pain

mercoledì 2 novembre 2011

...con farina di farro e di castagne

...con farina di farro e di castagne

E' un pane che ricorda l'autunno per il suo colore e il sapore delle castagne. Il latticello conferisce al prodotto finale un'ottima sofficità.
E' favoloso a colazione con burro e marmellata, o con un filo di miele. Straordinario con i formaggi.


PANE CON FARINA DI FARRO E DI CASTAGNE
da una ricetta di Richard Planer e Babs

.800 g di farina 0 - W 260
.200 g di farro semi-integrale
.100 g di farina di castagne
.15 g di lievito
.1 cucchiaino di malto
.600 g di latticello*
.60 g di burro morbido
.2 cucchiai scarsi di anice macinato
.20 g di sale

*Il latticello si può sostituire con 300 g di yogurt naturale magro e 300 g di latte scremato miscelati insieme oppure con 600 ml di latte scremato (se è possibile, io ho usato quello parzialmente scremato)  e 30 ml di succo di limone, lasciando poi riposare il latte, reso più acido, per 20' a temperatura ambiente.

Preparate un poolish con 600 g di latticello appena intiepidito ( non deve superare i 38°!), 600 g di farina 0, 1 cucchiaino di malto e il lievito. Lasciate che gonfi per 2 ore e mezza - 3 a temperatura ambiente (22° circa).
Miscelare il resto delle farine e disporle a fontana sulla spianatoia, sistemando il sale e l'anice macinato all'esterno. Versare il pre-impasto maturato al centro e asciugarlo con la farina. Battete l'impasto per 10' circa, fino a quando sarà ben elastico e liscio. Chiudete il burro al centro dell'impasto e battete nuovamente fino a quando sarà completamente amalgamato.
Ponete la pasta in una ciotola unta di burro e lasciate lievitare a circa 26° fino al raddoppio. Sgonfiate poi l'impasto e date una piega del primo tipo. Coprite la massa con la ciotola. Dopo 30', dividete la pasta nelle pezzature desiderate e formate preferibilmente in trecce: rispetto ai filoncini, le trecce sono rimaste molto più soffici, meno compatte.
Lasciate lievitare ancora fino al raddoppio a 28° circa.
Spennellate con del latte e infornate per 20' a 200° con il pentolino colmo d'acqua sistemato sul fondo del forno.



lunedì 12 settembre 2011

Pane con semola rimacinata

Pane con semola rimacinata

S'io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente
 che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato, profumato
come le viole.
Un pane così
verrebbero a mangiarlo
dall’India e dal Chilì
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data da studiare a memoria:
Un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.
Il pane - G. Rodari

giovedì 25 agosto 2011

Pane integrale con lievito naturale

Pane integrale con lievito naturale

Che fatica abbandonare la routine vacanziera e ritornare alla vita quotidiana. Ma il trauma post-ferie è cosa comune e tutti sapranno intendere cosa voglio dire.
Nonostante tutto, adesso che si è a casa si può di nuovo pasticciare un po', il che mi mancava ad esser sincera. Con un fornello da campeggio non si possono cucinare grandi piatti, soprattutto se non si ha disposizione che un mini frigo e  si fa la spesa alle 19.30 mentre cercano ci cacciarti fuori. Si fa quel che si può.

Questo pane ha ricevuto ottime critiche da chi l'ha mangiato. Quasi non si credeva che avessi usato come lievito la pasta madre. Ha una crosta croccante, il solito buon profumo ma la mollica è sorprendentemente, straordinariamente morbida...da scarpetta. E tutti sapranno intendere cosa voglio dire.

mercoledì 27 luglio 2011

Un pane all'olio speciale

Pane all'olio

Eccomi di nuovo qua...
Ieri siamo andati a letto in una sera quasi estiva, e questa mattina al risveglio ci siamo trovati a ottobre. Però! Non ci è neanche sembrato di aver dormito così tanto, altro che la Bella addormentata nel bosco. 

Nonostante il sonno di mesi che ci ha catapultato in autunno, io sono balzata in piedi di buon'ora e mi sono data da fare con questo pane meraviglioso di Paoletta, ultra comodo perchè a pranzo era già in tavola.
Era giorni che lo puntavo e, dopo tutti i pani rustici precedenti, è arrivato il suo momento. Così si accontentano tutti i gusti.

martedì 26 luglio 2011

Pane casareccio Bonciano alla farina di Farro

Pane casareccio al farro

A parte un lavoretto che impegnerà la giornata di giovedì, posso considerarmi ufficialmente in vacanza e dedicarmi a tutto ciò che ho tralasciato in questi ultimi mesi...prima di partire per il mare blu. Complice il tempo, che quest'anno dell'estate non ne vuol sapere, il forno si da un gran bel da fare con il pane che mi diverto a impastare con le farine macinate a pietra che acquisto direttamente dal molino canavesano. 
E se prima, causa impegni, non potevo avere le mani in pasta, viaggiavo con la fantasia guardando Bonci su youtube e lasciandomi trasportare dal suo dilagante entusiasmo e amore per pane e pizza. Concordo sul fatto che Bonci dà assuefazione.
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