Un piatto semplice e tradizionale in ricordo dei bei vecchi tempi in cui mamma, in ferie dal lavoro, li preparava per pranzo. Io tornavo a casa da scuola, già sulla soglia sentivo il profumo che emanava il forno accesso e indovinano cosa avrei mangiato. Il tempo di togliermi la giacca ed ero già a tavola.
domenica 6 marzo 2011
sabato 5 marzo 2011
Garibaldin con l'uvetta
Il 17 Marzo si avvicina sempre di più e la bella Torino si prepara ai festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità*, con mostre ed eventi in due luoghi straordinari: l'incantevole Reggia di Venaria e le Officine Grandi Riparazioni.
Vivere accanto al fulcro di questa festa, oltre ad essere una grande fortuna, coinvolge ed emoziona. E dunque, ho pensato di proporre piatti/ricette che possano anche loro raccontare e ricordare i tempi passati.
Inizio con una riproposizione di una delle leccornie che, tra '700 e '800, la nobiltà era solita gustare nei caffè Torinesi e nelle vicine località, come Rivoli, dove proprio domani 6 Marzo allestirà la cosiddetta Merenda Reale nell'Ottocento - . Il Castello ospiterà la riproposizione al largo pubblico di un vero e proprio rito sociale a partire dal celebre Bicerin, fino ai meno noti chifel, i forè o i popolari e semplici garibaldin.
Proprio di quest'ultimi vi parlo: una frolla ripiena di uvetta, che si dice, i cuochi inglesi modificarono in onore di Garibaldi.
Vivere accanto al fulcro di questa festa, oltre ad essere una grande fortuna, coinvolge ed emoziona. E dunque, ho pensato di proporre piatti/ricette che possano anche loro raccontare e ricordare i tempi passati.
*Sempre in merito al compleanno del nostro Bel Paese, FrancescaV ha dato il via a una splendida iniziativa, alla quale non si può che prender parte.
Inizio con una riproposizione di una delle leccornie che, tra '700 e '800, la nobiltà era solita gustare nei caffè Torinesi e nelle vicine località, come Rivoli, dove proprio domani 6 Marzo allestirà la cosiddetta Merenda Reale nell'Ottocento - . Il Castello ospiterà la riproposizione al largo pubblico di un vero e proprio rito sociale a partire dal celebre Bicerin, fino ai meno noti chifel, i forè o i popolari e semplici garibaldin.
Proprio di quest'ultimi vi parlo: una frolla ripiena di uvetta, che si dice, i cuochi inglesi modificarono in onore di Garibaldi.
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