L'Italia - detta il Bel Paese non per casualità - è incantevole ovunque si vada: vai a nord è incontri le montagne, vai a sud scopri un mare splendido. La sua bellezza è la varietà Italiana: ogni regione con le sue tradizioni, costumi, dialetti, abitudini, stili di vita, persone, paesaggi, gastronomia e chi più ne ha più ne metta. Anche se a ben vedere, queste tradizioni legate all'ambito ristretto dei determinati luoghi, non sono poi così singolari. C'è una basilare comunione di usi e costumi, che si rivela anche nella gastronomia: piatti regionali apparentemente unici, ognuno chiamato a suo modo, che a volte rivelano somiglianze con altri omologhi di altre regioni.
Ed è meraviglioso che la nostra grande varietà non ci divide ma ci unisce.
I troccoli pugliesi, spaghetti fatti in casa tipici della provincia di Foggia, non si diversificano troppo dagli spaghetti alla chitarra abruzzesi o dai bigoli veneti. Gli attrezzi cambiano, varia di poco la ricetta, ma la sostanza in fin dei conti è la stessa. No?
E insieme a voi, festeggio questi 150 anni tutti Italiani con un ritorno alle mie origini pugliesi. Con una ricetta di famiglia.
Una ricetta che, a Tripoli, nonna imparò dalla cugina pugliese di nonno. Tant'è che, siccome per ovvi motivi lì l'apposito mattarello rigato non si trovava, si fece spedire direttamente dalla Puglia u turchje, il troccolaturo, per poterli confezionare a casa.
Passano gli anni, si vive in luoghi diversi ma certe cose rimangono, non cambiano. E tra queste un mattarello di legno, che di strada ne ha fatta.
mercoledì 16 marzo 2011
domenica 13 marzo 2011
Torta di Nocciole di Roero
E' passato tanto tempo dall'ultima volta che sono andata a Monteu Roero, a mangiare i prodotti dell'orto dello zio, la panna cotta della zia, a fare una passeggiata tra i noccioli. Ci sono sempre i soliti doveri, impegni che impediscono di lasciare tutto una domenica e passare la giornata altrove.
Sicché ci hanno pensato gli zii a portarmi un po' del Roero qui nel Canavèis : la torta di nocciole.
Ma non si parla di una torta di nocciole qualsiasi... che se non la si ha mai mangiata non si può capire.
Rapita dalla sua semplicità quanto raffinatezza, mi sono lanciata nel tentativo di riprodurla partendo dagli ingredienti base: farina, zucchero, nocciole, uova, burro, cacao. E giacchè non c'è due senza tre, il terzo tentativo è stato quello giusto.
Ah, Soddisfazione.
Sicché ci hanno pensato gli zii a portarmi un po' del Roero qui nel Canavèis : la torta di nocciole.
Ma non si parla di una torta di nocciole qualsiasi... che se non la si ha mai mangiata non si può capire.
Rapita dalla sua semplicità quanto raffinatezza, mi sono lanciata nel tentativo di riprodurla partendo dagli ingredienti base: farina, zucchero, nocciole, uova, burro, cacao. E giacchè non c'è due senza tre, il terzo tentativo è stato quello giusto.
Ah, Soddisfazione.
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